The Toscana Pride aims as objective the equal rights, the protection of the individual, the legitimacy of affective and parental ties and the secular nature of institutions.
We want to be as a positive response to the holders of homophobia, transphobia and gender hate, in order to break down the barriers and the prejudices that still weigh on the LGBTI universe.

The TOSCANA PRIDE strives to give voice to all the claims of lesbians, gay, bisexual, trans and intersex, from the legal equality to practical policies of social welfare and inclusion. In order to combat all forms of discrimination and ensure the rights for all, it is necessary to adopt a multi-sectoral and intersectional approach; we take charge of a complexity that crosses groups and categories, in a mosaic that must to be as inclusive as possible. We want that the opinions of the LGBTI citizens contribute to the definition of public policies, with particular attention to the present, to provide concrete instances in order to improve our territories and the quality of life.

Our eyes are always open to what is happening in the rest of the world, to the horizon of freedom and equality that we want to win for everyone.



"La cosa più bella di quella sera fu vedere la rabbia sulle facce delle persone picchiate, avevano il sangue in faccia e sul corpo e non scappavano, tornavano indietro; continuavamo a tornare indietro perché non ci fregava niente di morire. Volevamo lottare per ciò in cui credevamo: era la nostra serata”.

Sylvia Rivera
[Intervista a Radio Onda Rossa - World Pride Roma 2000]





"C'era una volta in Italia, come in tante altre parti del mondo, una realtà un po' diversa da quella che conosciamo o immaginiamo oggi, una realtà in cui trans, gay, lesbiche, donne, e non solo, rivoluzionavano la propria vita e di riflesso quella del mondo. Era una scena ancora tutta da inventare, prima che altri la inventassero per noi: bisognava dare senso, forma e soprattutto sostanza alla nostra liberazione. Non conoscevamo il futuro ma ci piaceva immaginarlo e di fantasia ne avevamo tanta!”

Porpora Marcasciano
[AntoloGaia - Sesso genere e cultura degli anni '70]