Il Toscana Pride 2026 ha scelto Grosseto come città simbolo di una comunità che, pur vivendo ai margini, non smette di resistere, di fiorire, di irrompere nello spazio pubblico per esistere e resistere. Il percorso che ha portato alla definizione del manifesto politico e della manifestazione nasce da un confronto profondo tra associazioni, attivistə e persone del territorio. Da quel momento si è aperto un lavoro collettivo che ha rimesso al centro tre parole chiave: libertà, resistenza, cultura.
Dalle testimonianze delle persone che vivono a Grosseto, è emersa con forza la difficoltà di abitare una città percepita come chiusa, poco inclusiva, dove costruire comunità sembra spesso impossibile. In questo contesto, l’arrivo del Pride diventa un raggio di luce, un varco che squarcia l’immobilità e apre possibilità nuove, un modo di curare le ferite e contribuire a nuove fioriture. La cura è un gesto politico che porta a liberarsi dalle ferite, per una comunità che è inarrestabile e che continuerà a fiorire.
Chi vive i margini, chi abita le zone di confine, porta con sé una forza che non vuole più restare invisibile, ma vuole attraversare città e territori, per affermare la propria esistenza.
DAI MARGINI IRROMPIAMO, OVUNQUE RESISTIAMO.
“ Abbiamo voluto realizzare un Claim forte – dichiara Fiora Branconi, presidente del Toscana Pride – riportando un’affermazione chiara, una presa di posizione politica e culturale che rende protagoniste le persone marginalizzate e la loro lotta quotidiana per la visibilità e la dignità”.
Per questo, ad un mese dalla grande parata, annunciamo tanti eventi tra cui il programma del Toscana Pride Festival.
Il Pride Festival prevede due giornate di talk, approfondimenti e spettacoli drag e queer che apriranno la strada al Toscana Pride il 13 Giugno a Grosseto! Avremo ospiti come Alice Benedetti, presidente del movimento Elaga; Fabrizio Quattrini, sessuologo e presidente dell’istituto italiano sessuologia scientifica; La redazione di Scomodo; Ava Hangar e Panthera Virus, drag del panorama fiorentino; Calasina e Santa Viola, duo musicale; Marchesa, drag e presentatrice ufficiale del nostro festival insieme a Lalique Chouette.
L’appuntamento è dalle ore 18 l’11 Giugno al Qb per l’aperitivo di benvenuto e il 12 Giugno al Giardino Degli Arcieri.
Inoltre ci saranno tanti altri eventi come il 9 giugno mostra di Sassu e presentazione del libro di Emiliano Reali “Bambi, Storia di una metamorfosi” a cura di Marco de Santis.
10 giugno Roberta Parigiani, attivista, avvocata e presidente del MIT, dialoga con il docente Michael Anthony. Il dibattito sarà moderato dal giornalista G. Calì e la mostra a tematica Lgbtqia+, BDSM e Kinky presso la Galleria Evento nel centro di Grosseto.
Tutti gli eventi sono ad accesso libero. Per maggiori informazioni www.toscanapride.eu